Nadi Shodana: la respirazione a narici alterne

Pubblicato: 05/17/2021

Nadi Shodana: la respirazione a narici alterne

Il prāṇāyāma collega le discipline mentali e fisiche. Mentre l’azione è fisica, l’effetto è di portare calma, lucidità e tranquillità alla mente.

– Swami Vishnudevananda

Anuloma Viloma, o respirazione nasale alternata, è una delle principali forme di prāṇāyāma (controllo della respirazione). Prāṇāyāma letteralmente significa “controllo del prāṇa” e consiste in specifiche tecniche di respirazione che stimolano l’assorbimento del prāṇa nei canali di energia del corpo sottile (nādis) e dei centri energetici (chakra), migliorando la vitalità e il benessere generale.

La respirazione nasale alternata contribuisce a correggere l’abitudine ad una respirazione errata e a bilanciare l’utilizzo di entrambi gli emisferi cerebrali: il lato sinistro razionale e logico, e il lato destro creativo ed emozionale.
Alcuni studi hanno dimostrato che esiste una connessione tra i due emisferi cerebrali e il flusso d’aria che passa nelle nostre narici: per esempio, quando la narice destra è più aperta, l’emisfero sinistro del cervello è più attivo e viceversa.

 

La respirazione Nadi Shodana è per tutti?

 

L’esercizio iniziale più importante per ogni studente di Yoga è quello del respiro alternato noto come prāṇāyāma Anuloma Viloma. Il motivo per cui praticare la respirazione alternata è che in questo modo la respirazione alterna naturalmente la predominanza delle narici. Se una persona è in buona salute, la respirazione si può alternare ogni ora e cinquanta minuti. Ma se una persona presenta un’alterazione (problema di salute o infiammazione) questo parametro non verrá rispettato. Ecco perché il Nadi Shodana può riequilibrare l’apertura delle nadi. 

Come dicevamo, nelle persone questo cambiamento nella respirazione da una narice all’altra varia notevolmente a seconda di alcuni fattori quali abitudini di vita innaturali, una dieta impropria, malattie e la mancanza di esercizio fisico adeguato. 

Tutte queste e altre abitudini di vita sbagliate hanno un certo effetto sul respiro, deviandolo dal suo normale flusso. 

Secondo lo Yoga, il respiro nella narice destra è caldo, mentre il flusso nella sinistra è freddo. Così la nāḍi destra è simbolicamente chiamata respiro solare o pingala e la sinistra respirazione lunare o idā. 

L’energia che fluisce attraverso la nādi piṅgala, o respiro solare, produce quindi calore nel corpo che è catabolico, efferente e acceleratore degli organi corporei; mentre l’energia del respiro lunare, nadi idā, è freddo, anabolico, afferente e inibitorio degli organi corporei. 

Se il respiro continua a fluire attraverso una sola narice per più di due ore, è un sintomo di un disturbo causato da un caldo o freddo in eccesso. Quindi, se la pingala è più attiva, il calore corporeo aumenterà e ci saranno disturbi di tipo mentale e nervoso. 

Se idā è più attivo, l’attività metabolica del corpo diminuirà, producendo freddo e letargia e sospensione dell’attività mentale. 

Questo esercizio di respirazione alternata ha lo scopo principale di mantenere l’equilibrio nei processi catabolici e anabolizzanti del corpo e purifica tutti i canali energetici.

Secondo gli Yogi, quando il respiro scorre per più di ventiquattro ore attraverso una sola narice, è un avvertimento che una malattia sta per manifestarsi. Più a lungo perdura il flusso del respiro in un’unica narice, più grave sarà la malattia (questo perché le Nadi sono collegate al sistema nervoso).

Il prāṇāyāma Anuloma Viloma, che va eseguito sempre sotto la supervisione di un insegnante certificato, va praticato rispettando assolutamente gli step di esecuzione, ascoltando la mente e il corpo. Con la fretta si bruciano velocemente le tappe ma si rischia di incorrere in qualche reazione indesiderata.

Per qualsiasi dubbio o domanda vi preghiamo di chiamarci e di praticare insieme a noi nella nostra sala di Yoga!

Pubblicato: 05/17/2021