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Shakti

Pubblicato: 02/06/2026

Nel pantheon dell’Induismo ogni divinità maschile ha una sua shakti = potenza, forza, energia, che viene simboleggiata da una divinità femminile. Quindi: Bhrama è sposato con Saraswati, la dea delle arti e della creatività, Vishnu è sposato con Lakshmi, la dea della prosperità, Shiva è sposato con Parvati, la dea delle montagne himalayane.
Lo sposalizio fra la divinità maschile e la sua shakti diventa così il simbolo di una verità di carattere spirituale: l’unione dell’energia situata nell’occhio spirituale con l’energia della Kundalini che sale dalla base della spina dorsale. Questo è il vero matrimonio interiore, la vera unione mistica, che permette di raggiungere l’illuminazione e quindi la liberazione.

Il risveglio della Kundalini. E’ un argomento sacro, non destinato a tutti. Al giorno d’oggi, specialmente in Occidente, è piuttosto diffuso un grande equivoco, che cioè l’energia della Kundalini si possa risvegliare con dei mezzi puramente meccanici, come le tecniche che ci offre appunto l’Hatha Yoga. In realtà la Kundalini si risveglia anche e soprattutto con i pensieri e con l’atteggiamento interiore. Pensieri puri ed espansivi, la gentilezza, la compassione, l’altruismo, la devozione, fanno sì che l’energia Kundalini (raffigurata spesso come un serpente arrotolato alla base della spina dorsale) allenti un po’ alla volta le sue spire.
E’ anche vero il contrario: le tecniche dello Yoga fanno sì che il corpo sia un po’ alla volta preparato per un simile traguardo. Immaginate un circuito elettrico percorso da una corrente di un milione di volt: la conseguenza sarà che i nervi si bruceranno, s e non saranno stati preparati a sopportare questa potentissima scarica di energia che comporta l a liberazione. Le tecniche dello Yoga purificano il corpo energetico e lo rendono capace di aumentare un po’ alla volta il suo magnetismo spirituale.

NB. Solamente il risveglio della Kundalini è in grado di aprire completamente i chakra verso l’alto ed i purificare i semi del karma che ostacolano la nostra evoluzione spirituale. Quindi non è necessario risvegliare la Kundalini, ma se si vuole raggiungere l’illuminazione spirituale è indispensabile farlo.

Om Tat Sat

Pubblicato: 02/06/2026